Green pass e donazione

Proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021classificazione dei colori delle Regioni secondo nuovi parametri e modalità di utilizzo del Green Pass a partire dal 6 agosto. Sono solo alcuni dei passaggi salienti contenuti nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella giornata di giovedì 22 luglio e che a breve sarà pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale.

 

In particolare, il provvedimento (che può essere consultato cliccando su questo link), tra l’altro, non contiene alcun riferimento alla donazione di sangue e, pertanto, l’accesso alle strutture continua a essere regolato dalle procedure già in essere: triage telefonico, prenotazione e misurazione della temperatura corporea.

 

Di seguito i passaggi principali contenuti nel decreto:

 

  • Svolgimento assemblee di società ed enti (Art. 106 DL Cura Italia): si proroga al 31 dicembre la possibilità per le società e gli enti di riunirsi telematicamente in Conferenza garantendo sistemi di voto, identificazione e partecipazione, anche per l’approvazione dei relativi bilanci. (Art. 6)
  • Impiego Green Pass: si prevede che, dal 6 agosto, sia consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass l’accesso a convegni e congressi. (Art. 3)

 

In particolare, è importante la revisione delle modalità con cui vengono classificate le Regioni, cioè in base al tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid. Capiamo meglio:

 

Zona bianca

  • incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
  • incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti e si verifica una delle due seguenti condizioni:

– Posti letto in area medica: tasso occupazione posti letto in area medica pazienti con COVID-19 è uguale o inferiore al 15%;

– Posti letto in terapia intensiva: tasso occupazione posti letto in terapia intensiva pazienti con COVID-19 è uguale o inferiore al 10%.

 

Zona gialla

  • l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 50 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti, in assenza dei numeri sui ricoveri di cui sopra che determinano la zona bianca;
  • incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti e si verifica una delle due seguenti condizioni:

– Posti letto in area medica: tasso occupazione dei posti letto in area medica per pazienti con COVID-19 è uguale o inferiore al 30%;

– Posti letto in terapia intensiva: tasso occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti con COVID-19 è uguale o inferiore al 20%.

 

Zona arancione

  • l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti, in assenza dei numeri sui ricoveri di cui sopra.

 

Zona rossa

  • l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti e si verificano entrambe le seguenti condizioni:

– Posti letto in area medica: tasso occupazione dei posti letto in area medica per pazienti con COVID-19 è superiore al 40%;

– Posti letto in terapia intensiva: tasso occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti con COVID-19 è superiore al 30%. (Art. 2)

 

Il decreto dispone l’obbligatorietà del Green Pass per l’accesso a servizi e attività in zona bianca (o zona gialla o arancione qualora ne sia consentita l’apertura) di potenziale interesse come fiere, convegni, spettacoli aperti al pubblico, piscine o centri benessere, centri termali, culturali o socio-ricreativi.

(fonte: www.avis.it)